Lingua friulana. Il bilancio trent’anni dopo la prima legge di tutela

Lingua friulana. Il bilancio trent’anni dopo la prima legge di tutela
Trent’anni fa il Friuli-Venezia Giulia si dotava di una legge importante per la tutela e la promozione della lingua e della cultura friulana. Era il 1996: con la Legge regionale n. 15 si riconosceva il valore del friulano come patrimonio della comunità e si avviava un nuovo percorso per sostenerne l’uso, la trasmissione e la presenza nella vita pubblica.
Quella legge, poi modificata e aggiornata nel tempo, ha reso possibili molte azioni concrete: dalla programmazione delle attività di valorizzazione del friulano all’uso della lingua nei documenti, negli atti amministrativi e nelle comunicazioni ufficiali degli enti locali; dalla definizione di una grafia ufficiale al sostegno di iniziative culturali, editoriali e formative. È stata una svolta.
A trent’anni di distanza, è necessario fare il punto. Le ricerche registrano un calo significativo dei parlanti e l’esperienza quotidiana mostra una crescente difficoltà nel garantire alla lingua friulana l’attenzione politica e istituzionale di cui avrebbe bisogno.
Questo incontro vuole ripercorrere il cammino che ha portato all’approvazione della legge, seguirne l’attuazione nel tempo e riflettere sugli strumenti, vecchi e nuovi, necessari per restituire pienamente la lingua friulana alla sua comunità.
Serve una nuova svolta nella tutela e nella promozione del friulano.
 
?️ giovedì 25 giugno 2026
⏱️ ore 17.30
?Salone di Palazzo Belgrado
piazza Patriarcato 3
Udine

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 25-06-2026 17:30
Posti Illimitato
Luogo Salone di palazzo Belgrado