Dipendenze digitali. Moretuzzo: «Fedriga prima sponsor di videogioco violento, poi contro le dipendenze digitali. Ipocrisia spudorata»
Parla di «ipocrisia spudorata» il capogruppo del Patto per l’Autonomia-Civica FVG Massimo Moretuzzo a proposito delle dichiarazioni del Presidente Fedriga sul rischio delle dipendenze digitali, da lui definite “una delle emergenze più insidiose” tra le ragazze e i ragazzi.
«Leggiamo che il Presidente Fedriga si erge a paladino dei divieti sull’utilizzo dei social per le/gli adolescenti – spiega Moretuzzo –. Lo stesso Presidente che ha stanziato 78 mila euro per promuovere il Friuli‑Venezia Giulia su Fortnite, il noto gioco online dai contenuti violenti che, come evidenziano gli esperti, crea dipendenza nei minori e favorisce isolamento sociale, comportamenti aggressivi e disturbi del sonno. Lo stesso Presidente che, alla nostra interrogazione in aula, ha risposto sostenendo che il problema non esiste e trattandoci da censori. Pure per l’Assessore Bini non ci sarebbe nulla di anomalo: per lui Fortnite “è uno dei giochi più conosciuti e utilizzati al mondo ed è un veicolo promozionale fantastico”. Insomma, ciò che conta è attrarre turisti».
Moretuzzo ricorda inoltre che l’ultima indagine sull’uso degli schermi digitali tra bambine e bambini della regione, curata dall’Associazione Mec in collaborazione con la stessa Regione, evidenzia dati preoccupanti, proprio quelli di cui oggi Fedriga sembra essersi improvvisamente accorto. «Allora perché la Giunta ha deciso di promuovere il marchio FVG tramite Fortnite, esponendo i giovani a contenuti dannosi e influendo negativamente sul loro benessere psicologico? È un cortocircuito evidente, che mette in discussione la coerenza dell’azione di governo. Una scelta che non può essere liquidata con leggerezza».
