Tagliate le risorse alla Fondazione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Anzil e Roberti privi di senso delle istituzioni
«Evidentemente agli Assessori della Giunta Fedriga manca quel minimo di senso delle istituzioni che dovrebbe far riflettere prima di attaccare in modo strumentale un’amministrazione comunale e un’intera città». Questo il commento del consigliere regionale e segretario del Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo alle dichiarazioni degli Assessori Anzil e Roberti riportate sulla stampa odierna.
«Invece di spiegare perché le risorse alla Fondazione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine sono state tagliate mentre la Regione distribuisce contributi mai visti ai Comuni amici, il vicepresidente Anzil è scaduto in una serie di attacchi personali ad un assessore comunale e ha svilito il lavoro di decine di realtà culturali e centinaia di professionisti e volontari che realizzano iniziative culturali di enorme valore per la Città di Udine e per tutto il Friuli».
«Il vicepresidente – prosegue Moretuzzo – dovrebbe scusarsi pubblicamente non solo con il Comune di Udine, ma anche con chi da anni, a prescindere dal colore politico dell’Amministrazione comunale, si impegna per le tante attività che animano la capitale del Friuli, con iniziative di respiro internazionale come il Far East Film Festival o Vicino/lontano, solo per citare le due realtà che hanno animato la città negli ultimi mesi».
«Non fosse bastata la caduta di stile di Anzil – continua Moretuzzo –, il clima di competizione crescente che anima il centrodestra regionale in questa fine legislatura, ha portato l’Assessore Roberti a fare l’ennesima sparata sui minori stranieri non accompagnati. Un evergreen della Lega, rispolverato per evitare la competizione della compagine di Vannacci che anche in città sta facendo proseliti. Peccato che l’Assessore Roberti non abbia citato anche il disastro nella gestione dei migranti a Trieste, dove il centrodestra governa quasi ininterrottamente da vent’anni. Il modo in cui la Giunta regionale tratta la Città di Udine è avvilente e denota una totale mancanza di rispetto, non solo per l’Amministrazione regionale, ma per tutti i cittadini e le cittadine che la vivono. Ci auguriamo che qualcuno nel centrodestra si renda conto di quanto sta succedendo e riconduca alla ragione chi oggi sembra essere decisamente poco equilibrato».