Lo strano concetto di Autonomia di Zaia
Sacrosanto il diritto del Veneto di richiedere autonomia maggiore per il suo territorio, ma può tale richiesta, che chiede il riconoscimento dei propri diritti, negare lo stesso diritto ad altri?
L’autonomia a corrente alternata del leghista atipico Zaia è un esempio di come molti richiedenti diritti per sé contemporaneamente neghino gli stessi ad altri.
Rivendicare il diritto dell’autonomia del Veneto e contemporaneamente negare il diritto di autonomia decisionale a Sappada è una palese contradizione.
Riconoscere il diritto dei popoli di decidere autonomamente con chi stare e come stare assieme è fondamentale per la democrazia, come dare torto al centralismo romano che nega i diritti al Veneto quando il Veneto nega i diritti dei Sappadini.
Molti centralisti sono saliti sul carro del federalismo e dell'autonomia guardando solamente al fattore della convenienza economica e pertanto continuano battaglie autonomiste rimanendo intimamente centralisti.
Non politici ma semplici gestori del potere, senza progetti di lungo termine, vincolati dalla necessità di essere rieletti. In un paese carente di statisti, il proliferare di capi popolo, comici e improvvisati amministratori è presagio di un disastro imminente.
Prossimi appuntamenti
Non ci sono eventi futuri