Depavimentazione, fatta propria dal Sindaco mozione a Gorizia. Noi Mi Noaltris Go e Patto per l'Autonomia: «Dopo tre anni che poniamo il tema finalmente si inizia a pensare alla vivibilità nelle nostre città»
«Ieri in Consiglio comunale è stata accolta la nostra mozione sulla depavimentazione: un passo importante per segnare la direzione sul futuro della città. Un segnale verso uno degli strumenti necessari a rendere i nostri territori più vivibili nel contesto della crisi climatica che dobbiamo affrontare: vigileremo sulla sua attuazione». Così i consiglieri comunali a Gorizia con Noi Mi Noaltris Go Andrea Picco e Eleonora Sartori, quest’ultima componente del consiglio direttivo del Patto per l’Autonomia, commentano il risultato ottenuto nella seduta di ieri [lunedì 27 luglio] del Consiglio comunale di Gorizia. «È da tempo che assieme alle attiviste e agli attivisti del Forum Gorizia proponiamo all’amministrazione delle mozioni sulla sostenibilità ambientale e sulla mobilità sostenibile, come la Ciclovia della Cultura, ora aspettiamo che qualcosa cominci a essere realizzato per il bene di tutti, soprattutto delle generazioni future».
«Sono tre anni che poniamo il tema della depavimentazione in Consiglio regionale con emendamenti e atti di indirizzo e siamo felici che finalmente spunti di cambiamento siano accolti anche sui territori - aggiunge Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia -. Fin dalla prima finanziaria della Legislatura, a dicembre 2023, avevamo presentato un emendamento sul tema, che poi abbiamo riproposto a ogni manovra, compresa l'ultima della scorsa settimana. Gli emendamenti sono stati sempre bocciati ma a dicembre 2024 è stato invece accolto un ordine del giorno. Curioso che nell'ultimo assestamento un simile ordine del giorno sia stato proposto anche da un consigliere di maggioranza. Evidentemente sul tema siamo riuscite a dettare l'agenda politica e accogliamo con favore il fatto che ormai sia un patrimonio trasversale, peccato solo averci messo tanto. Ora però non si perda ulteriore tempo e si dia seguito all’impegno con azioni concrete: sicuramente avanzeremo delle proposte anche alla prossima discussione della legge urbanistica, auspicando che la Giunta non si rimangi gli impegni assunti».
